Serie TV · Netflix
Oggi
Il progetto più nuovoFratelli a Castello
La nostra nuova serie. L’abbiamo scritta con i nostri autori e, mentre leggete, probabilmente siamo ancora sul set.
Fabrizio + Federico
Siamo Fabrizio e Federico. Scriviamo, recitiamo e pur essendo fratelli, contro ogni previsione, continuiamo a lavorare insieme.

In primo piano

Partiti dalla nostra cameretta con un letto a castello e arrivati a Netflix con una serie tutta nostra. Cosa c’è da aggiungere?
Quando potrete vederla?Intanto fatecela girare, e poi si vede! (AUTOCIT.)
L’abbiamo scritta con Fabrizio Testini, Silvia Leuzzi e Salvo Rinaudo. Alla regia c’è Lucio Pellegrini. La producono Netflix, Bibi Film e A1 Picture.
Chi siamo?


Siamo Fabrizio e Federico Sansone. Abbiamo iniziato a pubblicare video il primo maggio 2015, quando avevamo più idee che mezzi. Le idee sono rimaste; per fortuna, i mezzi sono migliorati.
Siamo gli autori di tutte le nostre creazioni. Scriviamo quello che poi recitiamo e, negli anni, ci è capitato anche di dirigere, montare e costruire tutto quello che stava intorno ai video. Insomma: se una battuta non funziona, sappiamo perfettamente con chi prendercela.
Adesso stiamo facendo la cosa più grande fin qui: Fratelli a Castello, la nostra serie per Netflix, scritta insieme ai nostri autori. Abbiamo cominciato in una cameretta; ora passiamo le giornate su un set. Sempre insieme. La vera trama, forse, è questa.
Nuovi progetti
Prima sul web, poi dal palco al set, passando per la TV. Cambia il posto; noi mai.
Serie TV · Netflix
Oggi
Il progetto più nuovoLa nostra nuova serie. L’abbiamo scritta con i nostri autori e, mentre leggete, probabilmente siamo ancora sul set.
Cinema
2025
Primo lungometraggioIl nostro primo film da protagonisti. L’abbiamo scritto, l’abbiamo girato e il 27 marzo 2025 è arrivato al cinema.
Televisione · Rai 1
2025
8 lettere a Carlo ContiPer otto sere abbiamo scritto a Carlo Conti dal PrimaFestival. Una lettera al giorno, parecchie lamentele e la conferma che Rai 1 non è Formula 1.
Teatro
2023—2024
Tour italianoAbbiamo portato sul palco tutto quello che ci tiene svegli: lavoro, amore, politica, futuro e il piccolo dettaglio di dover diventare adulti.
Video · Social
Dal 2015
Oltre 500 milioni di viewsSiamo partiti da YouTube con video fatti in casa. Poi li abbiamo portati praticamente ovunque e abbiamo superato 500 milioni di visualizzazioni complessive.
Video e format
Siamo partiti con un video. Poi, evidentemente, ci abbiamo preso gusto.
Il percorso

1992 / 1994
Prima arriva Fabrizio. Due anni dopo Federico. L’idea di lavorare insieme sarebbe arrivata molto più tardi; essere fratelli, invece, non l’abbiamo potuto scegliere.

1992 / 1994
Prima arriva Fabrizio. Due anni dopo Federico. L’idea di lavorare insieme sarebbe arrivata molto più tardi; essere fratelli, invece, non l’abbiamo potuto scegliere.
Stampa
Le idee di chi ci osserva
Sanremo, cinema, teatro e tutto quello che qualcuno ha deciso di mettere nero su bianco.

Le nostre lettere a Carlo Conti diventano, per chi le guarda, piccole pillole di critica televisiva. Noi volevamo soltanto lamentarci bene.
DavideMaggio
Dal PrimaFestival raccontiamo il Festival con il nostro vocabolario preferito: lavoro, Sud, fratelli e lamentele ben organizzate.
la Repubblica Palermo
Otto sere, una mail al giorno e Carlo Conti come destinatario. Finalmente una catena di messaggi utile.
la Repubblica Palermo
4,723 milioni di spettatori per la prima puntata del programma. Il dato è di tutto il PrimaFestival: noi non ci allarghiamo.
RaiNews
Dal web al cinema passando per il palco e Sanremo: una conversazione sul lavoro, sulla nostra generazione e sul film.
la Repubblica
Parliamo di scrittura, Palermo, lavoro e di come si passa da due fratelli in cameretta a un film sul grande schermo.
Vanity Fair
Una recensione che mette al centro la scrittura di E poi si vede e il punto di vista della nostra generazione.
Movieplayer
Un incontro dedicato al lavoro dietro le battute: scrittura, scelte, errori e tutto quello che non entra in un Reel.
IED Milano
Prima del cinema raccontavamo già sul palco lavoro, futuro e quel momento comodo in cui dovresti avere capito tutto.
Corriere Torino
Il giorno in cui il progetto smette di essere soltanto una sceneggiatura e diventa cinque settimane di set in Sicilia.
Box OfficeErrori sul set
Quello che non doveva entrare nel montaggio
La scena buona prima o poi arriva. Nel frattempo, però, succede questo.
Set, battute, un’influenza e noi che proviamo a restare seri. Non ci siamo riusciti.
Il ciak parte. La memoria, ogni tanto, no. Quello che succede dopo lo abbiamo tenuto.
Anche quando le telecamere sono accese può capitare qualcosa che non era in scaletta. Per fortuna.
Contatti

Niccolò PrestaIl nostro manager
niccolo@arcobalenotre.it